31 marzo - 1 aprile 2006: Non sono mica noccioline III
Di: Ben Bilburn
Pubblicato il 21 Maggio, 2008
In manifestiforum |
I ragazzi parlano
Non sono mica noccioline III
31 marzo - 1 aprile 2006
Programma:
Venerdì 31 marzo
ore 8.30
Saluto dell’Assessore delle Politiche Giovanili del Comune di Fucecchio - Nicolò Luca Cannella
ore 9.00
Presentazione del Forum e dei Workshop
ore 9.30
Iscrizioni
ore 10.00
Inizio lavori:
WORKSHOP N.1 - Razzismo
Giornalmente assistiamo, più o meno direttamente, a episodi di violenza che hanno come motivo l’appartenenza ad un’altra “razza” o “etnia”: cori razzisti negli stadi, episodi di emarginazione e ghettizzazione sociale, violenza gratuita. Esiste una razza o una etnia? Perché? Quali sono i motivi che portano ad identificare gli individui in base al colore della pelle, alla nazionalità o alla religione? Siamo tutti razzisti? E’ facile ammettere di essere razzisti? Vogliamo il mondo di un solo “colore”? Si teme il confronto con culture diverse dalla nostra? La diversità è un valore? L’integrazione o la condivisione sono possibili oppure si sente il bisogno di difendere la propria identità, il proprio “gruppo” di appartenenza e la propria cultura? L’identità, la cultura sono qualcosa di statico?
Lo sporco Pigpen:
Pigpen è il bambino più sporco della compagnia, benché sia comunque molto orgoglioso della sua sporcizia (dice che “lo caratterizza”); alcuni ritengono che su di lui potrebbe esserci anche “la polvere delle antiche civiltà”. Viene molto criticato dalle ragazze, che, non appena lo vedono, non fanno altro che importunarlo con le loro frasi sciocche. Quando Violet gli rimprovera con tono ironico “Ecco Pigpen, guardati allo specchio! Guarda come sei sporco!”, egli ribatte “Caspita! Non pensavo di essere così bello!”. Al contrario di Patty e Violet, Charlie Brown, pur raramente, parla volentieri con Pigpen, confidandogli abbastanza cose da poterlo considerare suo amico. Quando Pigpen cerca di pulirsi della sua polvere, tanto criticata da tutti, combina solo guai e nessuno lo riconosce. Chissà perché l’unico a capire che è lui, è Charlie Brown che lo consola e lo tranquillizza.
WORKSHOP N. 2 - Droga
Sappiamo abbastanza sulle droghe? Chi ci da le informazioni? La scuola? Il sert? I nostri genitori? La televisione? I nostri amici espertoni? I più grandi? E di quali informazioni ci fidiamo? Pubblicità progresso? O ci sei o ti fai? O semplicemente ti fai? E se non ti fai? È così necessario aver provato per comunicare con gli altri? È una facilitazione alla comunicazione o semplicemente una non comunicazione? Esiste una dipendenza fisica? Esiste una dipendenza psicologica? Può essere diversa per ogni sostanza? E noi siamo chimica o solo pensieri? E se i pensieri fossero chimica? Chi è che pensa se cambio la chimica del mio corpo? C’è una droga per ogni luogo di aggregazione o c’è un luogo d’aggregazione per ogni droga? Come viene fatta prevenzione? E perché le comunità terapeutiche? Il carcere? I sert? Gli alcolisti anonimi? E la legalizzazione e l’uso controllato sono possibili?
Linus…aggrappato alla sua coperta
Indossa sempre una maglietta a righe orizzontali ed ha i capelli lunghi e spettinati. Va in giro succhiandosi il pollice e abbracciando stretta una coperta da cui non si separa mai. Nonostante l’ aspetto timido, Linus possiede notevoli risorse intellettuali che gli permettono di resistere a tutte le pressioni. Nonostante le sue nevrosi è capace di commenti di stupefacente genialità. Con il tempo, la componente superstiziosa della sua nevrosi è andata evolvendosi verso una dichiaratamente metafisica (il culto del Grande Cocomero, che nella notte di Ognissanti scende a premiare i suoi seguaci più devoti). ‘Quando tu smetterai di credere a quel tizio col vestito rosso e la barba bianca che strilla ‘ho ho ho’, io smetterò di credere al Grande Cocomero!’
WORKSHOP N.3 - Alimentazione
L’immagine mediatica crea un’idea di uomo e di donna che non esiste ma a cui continuamente tendiamo… qual è la nostra idea di uomo e di donna? E’ un idea di perfezione? E’ questa la perfezione verso cui tendere? E noi che cosa siamo? Siamo quello che mangiamo o mangiamo quello che siamo? Ci siamo mai chiesti che cosa ingurgitiamo tutti i giorni? Slow food e/o Fast food? Mangiamo per avere energia o usiamo le nostre energia a capire che cosa mangiare o non mangiare? E se non avessimo niente da mangiare?La “taglia 42/38” è una chimera da non inseguire o un obiettivo da raggiungere a tutti i costi? Gli inestetismi sono difetti da cancellare o tratti distintivi anche della personalità? Lipo-suzione o cerebro-iniezione?
Frieda… naturally curly hair
Frieda era seduta dietro a Linus a scuola, e anche se lui la considerava un’amica, doveva ammettere che era così chiaccherona che non aveva sentito una sola parola delle lezioni di tutto il semestre. La sua caratteristica più rilevante sono i suoi “capelli ricci” (“naturally curly hair”) che cerca di nominare in ogni conversazione, nello sbigottimento generale. Si è anche unita alla squadra di baseball di Charlie Brown giocando nel ruolo di esterno, anche se era più interessata a parlare con Lucy piuttosto che prestare attenzione alla partita.
WORKSHOP N.4 - Professori e Istituzioni
È importante che anche i “cosiddetti” adulti si confrontino sui temi del forum. Cosa hanno da dire? Qual è il loro punto di vista su droga, alimentazione e razzismo? Spunti di riflessione per un confronto alla pari con i ragazzi nella giornata conclusiva.
La saccente Lucy
Lucy è la sorella maggiore di Linus e di Replica. È una bambina che - dice lei - avrebbe rinunciato volentieri all’asilo se le avessero permesso di iscriversi all’accademia militare.
Ha una personalità forte, scorbutica e cinica ed è spesso cattiva con gli altri personaggi della striscia, in special modo con suo fratello e con Charlie Brown. È possibile trovare spesso Lucy dietro il suo “chiosco psichiatrico”, parodia dell’americanissimo banchetto di strada con cui i bambini vendono la limonata ai passanti. Qui Lucy dispensa per cinque centesimi consigli di incredibile rozzezza agli altri personaggi della serie - molto spesso un ansioso ed insicuro Charlie Brown - che escono dall’incontro tutto fuorché rincuorati. Solo un personaggio è capace di sgretolare la corazza di Lucy, lasciandola tenera e vulnerabile: Schroeder, il piccolo pianista devoto all’arte ed a Beethoven, crudelmente indifferente alle sue avances ed alle sue proposte di matrimonio.
ore 13.00
Pausa pranzo
ore 14.00
Seconda parte dei Workshop, i ragazzi e i professori continuano a parlare - Elaborazione riflessioni e proposte
ore 16.00
E…state in Comune: un progetto di partecipazione dei ragazzi del Comune di Fucecchio
ore 16.30
Live music, proiezioni, pittura, chiacchiere e aperitivo
Sabato 1 aprile
ore 9.00
Colazione
ore 9.30
Saluto del Sindaco del Comune di Fucecchio - Claudio Toni
ore 9.45
Proiezioni del video “…Non sono mica noccioline”
ore 10.15
Interventi dei relatori - i ragazzi riportano le loro esperienze e formulano richieste alle Istituzioni
ore 11.30
Le Istituzioni rispondono
ore 12.00
Intervento dell’Assessore Regionali alle Politiche Sociali - Gianni Salvadori
ore 12.30
Saluti e proposte per il forum 2007




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