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MOVIMENTO SHALOM
IL MOVIMENTO SHALOM: LA STORIA, GLI IDEALI
Nel 1974 don Andrea Cristiani diventa parroco di San Gervasio a Palaia (PI), e il Movimento Shalom da lui fondato, per la prima volta trova in questo piccolo comune fissa dimora: il nucleo originario di 40 ragazzi si trasforma presto in un gruppo di 120 volontari, un numero destinato a crescere rapidamente.
È però solo nel 1987 che il Movimento si assume un impegno umanitario che va ben al di là dei confini nazionali: dopo un viaggio in Brasile e un incontro con Madre Teresa di Calcutta, don Cristiani e i suoi compagni scoprono che essere vicini ai più poveri tra i poveri è la loro vocazione, la loro missione.
“Shalom” non significa soltanto Pace e rifiuto di qualsiasi forma di guerra, ma anche amicizia e fratellanza nei confronti del resto dell’umanità, concepita come una grande famiglia a cui non si può e non si deve mai voltare le spalle.
Oggi il gruppo ha un suo Statuto, teso a formalizzarne gli scopi principali: pace, difesa dei diritti umani, giustizia e mondialità. Il Movimento infatti, anche se di identità cattolica, desidera aprirsi al mondo laico, a chiunque condivida i suoi stessi ideali pur appartenendo ad un’altra cultura o un’altra religione.
I principi su cui si basa la ONLUS Movimento Shalom sono:
Il rifiuto di un consumismo esasperato e la povertà morale che spesso genera
La denuncia della ingiusta ripartizione della ricchezza mondiale tra pochi paesi potenti e nelle mani delle multinazionali
L’impegno a fare in modo che la nostra società non sia più divisa da barriere di alcun genere, che ripartisca i beni in modo più equo e riduca progressivamente la produzione di armi
L’attenzione volta soprattutto al coinvolgimento dei giovani, perché divengano ‘spacciatori di valori’
Il piano di lavoro di Shalom prevede realizzazioni di progetti orientati in tre ambiti: Alimentazione, Alfabetizzazione e Sanità. Ad esempio:
Progetto Maffì: Il progetto “Maffì” consiste nella realizzazione e nell’avviamento di un centro di accoglienza per bambini di strada di Addis Abeba.
Progetto Laafi Roogo: si propone di accogliere e formare ragazzi e ragazze provenienti dalle province più povere e disagiate del Burkina Faso, in particolar modo residenti nei villaggi più impervi della savana, dove mancano insegnanti, infermieri, medici e tecnici.
Acqua per il Burkina: Con una primaria impresa del settore (PALMIROSCARDIGLI), con l’azienda di gestione del ciclo delle acque su una parte del Basso Valdarno (CERBAIE s.p.a.), si sono acquistati macchinari e si è formato il personale per creare pozzi di acqua potabile in tutto il Burkina.
Microcredito: E’ stata costituita nel Burkina Faso una società no-profit con un capitale iniziale di almeno 50.000 euro. Il capitale iniziale sarà costituito da quote del valore di 250 euro ciascuna, per erogare micro prestiti ai più poveri, a coloro ai quali nessuna banca darà nessun finanziamento. I destinatari dovranno dimostrare di svolgere o di iniziare attività nell’agricoltura, nell’allevamento o nell’artigianato, in grado di autoprodurre nel tempo dei profitti con i quali sostenere non solo le proprie famiglie, ma anche di accantonare piccoli risparmi, acquistare una piccola quota della società e necessariamente rimborsare il denaro avuto in prestito.
Oggi il Movimento Shalom è presente in 16 paesi poveri del mondo: Albania, Bosnia, Romania, Ucraina, Brasile, Argentina, Egitto, Burkina Faso, Uganda, Sudan, Sierra Leone, Etiopia, Eritrea, Kenya, Iraq, India, Bangladesh.
Per combattere in particolar modo la malnutrizione, qui Shalom finanzia lo scavo di pozzi di acqua potabile, apre scuole, centri per l’infanzia, studentati, dona fondi agli ospedali: tutti i suoi progetti sono concepiti nell’ottica di favorire uno sviluppo autosostenibile, dando alla popolazione una formazione professionale che le permetta di avviare una propria attività.
Inoltre Shalom gestisce circa 7.000 adozioni a distanza e, quale ente autorizzato, 60 adozioni internazionali, perché i bambini, prime vittime della fame, possano avere una adeguata alimentazione e alfabetizzazione o addirittura trovare una nuova famiglia in Italia. Ogni anno il Movimento organizza dei viaggi alla volta dei quattro continenti, che permettono a chiunque lo desideri di entrare in contatto con questi popoli e toccare con mano quali miglioramenti vi abbiano apportato le iniziative di Shalom.
Contatti:
www.movimento-shalom.it
shalom@movimento-shalom.org
Tel: 0571-42634
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